mercoledì 8 marzo 2017

The soil... a well of great resources!



Dear friends of Arcadia, 



our land is blessed with so many resources!
If we started making a list of all the gifts the Earth gives us, a whole book wouldn't be enough!
Let's just think about the main ones: the earth supports us and keeps us anchored to her with the love of gravity;
it is a wonderful heat and energy container; keeps the moist in; creates habitats for billions of microorganisms, insects and animals; gives shelter to plant roots and feeds them as well... it even has a therapeutic, cleansing and purifying effect!
For centuries, it has been used in the building industry given its excellent  properties, be it raw or cotta for making bricks.
Today, we are discovering again the outstanding characteristics of this material which is right here, beneath our feet...
In Arcadia, we take care of this priceless material by observing it first and then trying to getting to know more of it!
The word soil means anything and nothing at the same time! Let's try to understand what we are talking about. Our soil is made of clay and sandstone whose colors reflect those of our fields, of our hills and of bricks with which old houses were made once: the light grey almost of an indigo shade clay blocks were mixed with the faint ochre of the sandstone.
During the dry times of the year, the farmed fields, almost naked and drained of any organic substances, look like the desert because of its extreme pale color!
When it rains, the clay kicks in, making the soil heavy and sticky.
This soil is every farmer's nightmare, at least that's what they say!!!
It turns out instead, it is perfect for building and plastering and it's just right here!
So, we started looking for the best areas in our soil to select, sift and mix... clay, tufa stone, sands and straw. All these simple ingredients become magic in the hands of he who knows how to create with them!
It is gonna be fun!



Our house is an old rural building made of bricks and stones that we are trying to bring back to its ancient splendour: for the interior walls, we will use raw soil to make the upholstery plastering. Because of the soil properties, this covering allows a natural thermohygrometric regulation that will result in a unique cozy feeling ;) Have you ever been in a house whose walls were covered in dirt? You should try it! We are experimenting with it,  come see us ;)

Restoring the territory

Dear Friends of Arcadia,



 going back to live the territory again means to start a journey, a walk in space and time knowing where you started but not where you will end up... It is such an exciting adventure!Just like in a treasure hunt, the real prize comes step after step, along that same way... made of encounters,deceptions, victories, dead ends and signs that all together help us keep walking on the good path!

So, what brought us here, in this little corner of Romagna, on the border with the Marche region?
What's the story of this medioeval town, Saludecio, and of the hilltop where we are going to live?
We started to ask the Genius Loci (from latin, The guardian spirit of a place)in order to know the vocation of this territory, to discover how its people and its culture lived for centuries here... 
This journey developed between cartographies and historical real estate registries, archives and libraries to look for the Spirit of the place. Not only that! Most of the time, it is people we meet on the road who give us information without almost realizing it!
So, we found out that the original structure of the house dates back to the early 1800s and that probably it was Basilio Albini, forefather of the historical family who owned several buildings in Saludecio, who wanted its construction.
Since then, many stories contributed to the history of this farm and of its heart shaped land...
In the second half of 1900, many agriculturers, breeders and farmers worked this land until it fell in a complete state of abandon for almost thirty years! 
Going back in time, at the end of 1200, something, or rather somebody, had already put the seed for growth in this place. Not far from our house, a mystic, a farmer and pilgrim started to give hospitality to whoever was in need... and since then, he always kept his house door open.




If being a pilgrim means going “per agros”, from the latin walking in the fields, opening new paths and new visions... then maybe the purpose of this place is really this one!
And we are only at the beginning of our wander...


giovedì 23 febbraio 2017

Terra...una grande risorsa!



Amici di Arcadia, 


quali grandi risorse offre il nostro suolo!
Se ci mettessimo a scrivere la lista dei doni che la terra ci offre, non ci basterebbe un libro!
Rendiamoci conto solo dei principali: la terra ci sostiene, ci lega a sè con l'amore della forza di gravità; 
è un eccezionale accumulo di calore ed energia; trattiene l'acqua; fornisce l'habitat per miliardi di microorganismi, insetti ed animali; ospita le radici delle piante e fornisce loro nutrimento...
ha anche un effetto terapeutico, detergente e purificante!
Nei secoli è sempre stata utilizzata come materiale costruttivo per le sue ottime prestazioni, sia da cruda che da cotta per la realizzazione di mattoni. 
Oggi stiamo riscoprendo le meravigliose caratteristiche di questo materiale, che è proprio qui, sotto i nostri piedi...


Ad Arcadia, cerchiamo di prenderci cura di questo prezioso elemento prima di tutto osservandolo e cercando di conoscerlo sempre di più!

Dire terra, vuol dire tutto e niente!Capiamo di cosa stiamo trattando: il nostro terreno è composto da argilla e arenaria. 
Sono i colori dei nostri campi, delle nostre colline, delle vecchie malte con cui erano costruite le case: grigio chiaro, quasi azzurrino, dei blocchi di argilla, mischiato all'ocra tenue dell'arenaria. 
Nei periodi secchi, i terreni coltivati, messi a nudo, impoveriti di sostanza organica, sembrano dei deserti tanto sono chiari!



Quando piove invece è l'argilla a farla da padrone, e la terra diviene così pesante e appiccicosa!
Questa terra fa dannare i contadini, dicono!!!
Invece è ottima per costruire e per confezionare rivestimenti e intonaci a km zero!





E così ci siamo messi a cercare le vene migliori nel nostro terreno, a selezionare, a setacciare, a mescolare...argilla pura, tufo, sabbie, paglia!!!Tutti questi semplici ingredienti diventano preziosi tra le mani dell'uomo che sa come plasmarli!


C'è da divertirsi!
La nostra casa è un antico edificio rurale in mattoni e pietra, che stiamo facendo tornare all'antico splendore: all'interno realizzeremo gli intonaci di rivestimento a base di terra cruda. Grazie alle sue proprietà questo rivestimento permette una regolazione termoigrometrica naturale, offrendo una sensazione di comfort davvero unica;)Siete mai stati in una casa con le pareti rivestite in terra?Dovreste provare!Noi stiamo sperimentando, venite a trovarci;)

G.

sabato 28 gennaio 2017

Restaurare il territorio


Amici di Arcadia, 



tornare ad abitare il territorio significa prima di tutto intraprendere un viaggio; mettersi in cammino e vagare nel tempo e nello spazio sapendo da dove si parte, ma non dove si arriverà...
E' un'avventura davvero eccitante!Come in una caccia al tesoro, il vero premio arriva passo dopo passo, lungo la strada stessa...che è fatta di incontri, entusiasmi, delusioni, vicoli ciechi e segnali che ci fanno correggere la rotta!
Cosa ci ha portato a fermarci qua, in questa piccola fetta di Romagna, al confine con le Marche?
Qual'è la storia di questo luogo, Saludecio, e di questo cucuzzolo di collina dove ci stiamo insediando?
Abbiamo iniziato a interrogare il Genius Loci per conoscere la vocazione di questa terra, per sapere cosa ha tenuto vive le sue genti e la sua cultura nello scorrere dei secoli...

Questo viaggio si snoda attraverso cartografie e catasti storici, archivi e biblioteche sulle tracce dello Spirito del Luogo, ma non solo...sono soprattutto le persone che incontriamo sulla strada a darci tante informazioni, a volte in modo quasi inconsapevole!


E così abbiamo scoperto che la struttura originaria della casa è dei primi anni dell'800 e che probabilmente fu voluta da Basilio Albini, il capostipite della storica famiglia di Saludecio proprietaria di svariati palazzi nel borgo. Da allora tante vicende hanno segnato la storia di questo podere e del terreno in cui sorge, a forma di cuore...
E nella seconda parte del '900 su questo terreno sono passati in tanti, contadini, allevatori, mezzadri...fino al completo abbandono durato quasi trent'anni!
Ma ritornando indietro nel tempo, qualcosa, o meglio qualcuno, già alla fine del '200 avevadato un forte impulso a questo luogo. Non lontano dalla nostra casa, un mistico, agricoltore e pellegrino aveva iniziato a dare ospitalità a chi ne aveva bisogno...e da quel giorno la sua casa non hai mai smesso di accogliere.




Se essere pellegrini significa andare "per agros", camminare per i campi, tracciando nuove strade e aprendo nuove visioni...forse allora la vocazione del luogo è proprio questa!
E noi, siamo solo all'inizio del cammino...

(English version in the next post)


lunedì 2 gennaio 2017

Winter promises

Dear friends, 

one of the good purposes of the new year is to write some posts in english so more people around the world can read about us and connection can be easier. 

 You will forgive me if my english is not so correct, I'm trying to do the best!

It' winter time at Villaggio Arcadia but we never stop!





We are carrying on with the renovation of the ancient house in bricks and stones and we are planting trees and shrubbery to create the base of the food forest and for the hedges.
To follow natural rhythms is interesting, especially in this part of the year since everything is sleeping and you have to take care and facilitate the conditions for the Spring awakening.
Sowing in late autumn is just an act of faith: you prepare the soil, put the seed, cover it and just wait for the next season...
I take a great teaching from this natural fact: put your good intention in the right direction, then leave it and trust since you can't control everything!For sure something will die, something will survive and grow...as our ideas and plans!
Winter energies are more oriented to the inside, life is hidden in the depth of soil, so we slow down a little bit: it's time to study, to research about the place, to plan for the future...but also to take time for ourselves, to feed our spirit.

Best wishes for this 2017 to all the friends around the world; let's stay in touch and share experience!

MGT

lunedì 28 novembre 2016

Autunno

Cari amici di Arcadia, 

è trascorso qualche tempo dall'ultimo post. In questo tempo abbiamo raccolto i frutti dell'estate e continuato a creare e costruire. 
Abbiamo stretto nuove amicizie e collaborazioni; qualcuno di noi ha viaggiato e ha creato nuove connessioni...
Ora è tempo di mettere a dimora, di lasciare che le radici trovino calore nella terra dormiente, di creare riparo.
Il tetto della casa è oramai coperto, protetto dalle piogge che si stanno facendo sempre più frequenti; la terra degli orti, piena di lombrichi, è stata arieggiata e pacciamata. 
Sulla frana abbiamo lavorato tanto e a lungo: la terra è stata riplasmata, le è stata data nuova forma assecondando i suoi assestamenti. La terra ferita è stata medicata con la promessa di una futura rigenerazione. 
In quest'opera, gli alberi sono nostri alleati: albero di giuda, ligustro, viburno, salice, ginestra, rosa canina sono stati piantumati sui terrazzamenti della frana.
Insieme agli amici, in una calda giornata di novembre, abbiamo poi messo le basi di una ricca siepe frangivento...che tra qualche anno darà i suoi frutti!



Abbiamo chiamato "Dafne" questa nostra siepe che ci riparerà dai venti di sud ovest e che arricchirà di nuova vita la zona antistante a casa. 
E' una siepe creata lavorando lungo le curve di livello che si svilupperà su diverse altezze per meglio assolvere le sue molteplici funzioni. 
Infatti, la siepe non è solo una barriera protettiva, non è solo un margine o un confine, ma è un vero e proprio ecosistema: è ciò che in permacultura viene definito un "ecotono", zona di massima biodiversità.
L'area che abbiamo piantumato si arricchirà sempre più di insetti, uccelli, piccoli animali che troveranno riparo presso "Dafne"; le radici di alberi e arbusti stabilizzeranno il terreno; i rami e le foglie, cresciute a diverse altezze tratterranno l'acqua piovana e ridurranno l'azione dilavante sul terreno in pendenza...
Offriranno ombra, riparo, fiori per le api, bacche, bellezza...

Sotto la paglia, il seme riposa; sotto la paglia le radici trovano casa.

venerdì 30 settembre 2016

Economia della Natura e Provvidenza




Cari amici di Arcadia,


l’estate ci ha regalato frutti meravigliosi, abbondanti e di qualità, sia nel raccolto della terra che in quello delle relazioni umane e dei progetti.
Come ogni anno di questi tempi nell’orto c’è grande fermento; oramai molte piante stanno concludendo il loro ciclo vitale, ma anche in questa fase continuano a dispensare doni preziosi…quelli che ci assicureranno il prossimo raccolto: i loro semi!
La Natura in questo ogni volta mi sorprende: da un piccolo semino solitario, piantato nella terra scura pochi mesi fa, è nata una pianta rigogliosa che ha generato molteplici frutti, da cui abbiamo ricavato centinaia di semi…Questa sì che è abbondanza all’ennesima potenza!!
Mi chiedo dunque perché l’uomo, che è parte di questo sistema naturale, non riesca a fare lo stesso, non riesca a moltiplicare la ricchezza e a ridistribuirla attorno a sé; ma abbia invece costruito un’economia del denaro basata sulla scarsità e sull’esaurimento delle risorse…
Ancora una volta la Natura ci viene in aiuto; basta osservarla per capire quali siano i meccanismi che la guidano…proviamo dunque ad imitarla!
L’estate scorsa ho lavorato nella fattoria di Rob, in Devon; dopo un mese e mezzo sono tornata a casa davvero ricca!


Non c’era stato mai nessuno scambio di denaro tra noi: ho lavorato con lui, ho imparato tante cose, mi ha regalato il suo sapere, mi ha trasmesso la sua passione, mi ha fatto sentire parte della sua famiglia; mi ha donato i semi liberi che ogni anno, da tanti anni, salva e conserva. Ora quei semi hanno dato frutto nella nostra terra, si sono adattati e continueranno a farlo negli anni a venire.
Questo inverno li porteremo con noi alla giornata dello Scambio di Semi e li daremo a chi come noi sta portando avanti questa rivoluzione di pace…l’abbondanza continuerà e si diffonderà, e insieme ad essa le storie e le esperienze dei suoi protagonisti.
Anche senza soldi si può essere ricchi.
Anzi a volte il denaro, inteso come unica forma di scambio, impedisce e ostacola i naturali e spontanei atti della provvidenza. Dobbiamo rieducarci in questo e tornare ad avere fiducia.
E’ importante riuscire a procurarci quello che ci serve, ma soprattutto imparare a chiederlo con fiducia: quello ci cui abbiamo bisogno poi arriva sempre…magari sotto forme inaspettate!

 “Guardate gli uccelli del cielo: non seminano, né mietono, né ammassano nei granai; eppure il Padre vostro celeste li nutre. Non contate voi forse più di loro?  E chi di voi, per quanto si dia da fare, può aggiungere un'ora sola alla sua vita?  E perché vi affannate per il vestito? Osservate come crescono i gigli del campo: non lavorano e non filano. Eppure io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria, vestiva come uno di loro.” (Matteo 6, 26-30)

Continuate a seguirci!

MGT